Io non faccio “il teatro” soltanto, ma lotto contro il freddo, la solitudine degli uomini, la durezza, la morte, soprattutto la morte e, ancora più di quella del corpo, di quella della tenerezza umana: l’infanzia che gli uomini stanno perdendo, la dolcezza, la responsabilità e la fraternità e anche la ribellione contro l’ingiustizia.
Come si può “quasi da soli” tenere viva la fiamma di tutte queste cose e in chi sta sul palcoscenico e in chi sta in platea? E poi mi sembrano così pochi… mi sento talvolta così disperatamente solo…
Giorgio Strehler
Per un periodo ancora indeterminato la storia verrà fatta dalla potenza delle polizie e dalla potenza del denaro, contro l’interesse dei popoli e la verità dell’uomo. Ma forse proprio per questo è consentita la speranza. Visto che non viviamo più i tempi della rivoluzione, impariamo almeno a vivere il tempo della rivolta.
Albert Camus












